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Josemaria Escriva

13 Podcast Episodes

Latest 1 May 2021 | Updated Daily

Weekly hand curated podcast episodes for learning

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Praying the Stations of the Cross with St Josemaria Escriva

St. Josemaria Institute Podcast

Praying the Stations of the Cross with St. Josemaria Escriva is an invitation and guide to praying and contemplating the traditional fourteen stations following the way of Jesus Christ’s passion and death. Like the original, this adaptation of St. Josemaria’s beloved devotion, The Way of Cross, seeks to help people to pray and, with God's grace, to grow in a spirit of reparation and of gratitude to Our Lord, who has rescued us at the cost of his blood.Physical copies of 'Praying the Stations of the Cross with St. Josemaria Escriva' are available online to accompany this audio recording: https://stjosemaria.org/product/praying-the-stations-of-the-cross/.Each station is time marked below:00:00 Introduction06:35 Opening Prayer07:27 Station One10:25 Station Two13:12 Station Three16:07 Station Four18:43 Station Five21:26 Station Six24:36 Station Seven27:30 Station Eight29:59 Station Nine32:48 Station Ten35:48 Station Eleven38:32 Station Twelve42:15 Station Thirteen45:04 Station Fourteen–––––THANK YOU FOR LISTENING!If you enjoyed today’s podcast, please leave a rating or review here on SoundCloud and on iTunes: itunes.apple.com/us/podcast/st.-j…id966458405?mt=2Don’t miss new podcasts from the St. Josemaria Institute!
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47mins

28 Mar 2021

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Birthday of Saint Josemaria Escriva (1902)

In Your Presence

Fr. Eric Nicolai preaches in Lyncroft Centre about the birthday of Saint Josemaria Escriva in Basbastro in 1902. We always celebrate this birthday at the beginning of the year, when we’re looking at it with hope, wondering how it will turn out, what will history say about 2021. We haven’t seen 2021 yet, but we can wonder if it will make a mark: not a splotch, or a stain, but a significant mark that will inspire us further to sanctity, and to be an instrument of sanctity. Our Father must continue to leave his mark. Perhaps hidden, but real. I heard that Fr. Javier Cremades died yesterday in Madrid at 74 years old of a pulmonary disease. He was the architect of the WYD 2011. He was ordained for Opus Dei in 1973. He was enamoured of Christ. Full of energy and imagination, and plenty of sense of humour. He was one of the many examples of people on whom Saint Josemaria left his mark, the mark of love of Christ. Music: Adrian Berenguer, Fall, Album Singularity (2017) Thumbnail: Josemaria Escriva as a child

27mins

9 Jan 2021

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St. Josemaria Escriva - Men's 1-Day Retreat

Good Counsel Retreat House

Fr. Gary Coulter

30mins

27 Sep 2020

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268: The Joy of St. Josemaria Escriva

Now Trending with Timmerie

Guest, Father Rocky Hoffman joins Trending with Timmerie to discuss the joy of St. Josemaria Escriva, founder of Opus Dei. Why did people love to be around him? Did the quarantine open your eyes to the fact that there’s more to life? Exercise and the outdoors are important parts of happiness. Listen to Timmerie's daily show 4pm PT | 7pm ET on Relevant Radio at or the Relevant Radio app https://relevantradio.com/listen/trending SUBSCRIBE to the NEW daily podcast on your favorite podcasting apps! Relevant Radio App https://relevantradio.com/listen/get-the-app/ iTunes https://podcasts.apple.com/us/podcast/trending-with-timmerie/id1517519356 Google https://podcasts.google.com/feed/aHR0cHM6Ly9yZWxldmFudHJhZGlvLmNvbS9jYXRlZ29yeS9wb2RjYXN0cy90cmVuZGluZy9mZWVk?ved=0CBQQ27cFahcKEwiYgMm9obnqAhUAAAAAHQAAAAAQBQ Spottify https://open.spotify.com/show/7a6OKt4zQcRYpj0SR42Fbl iHeartRadio https://www.iheart.com/podcast/269-trending-with-timmerie-65366488/ Host Timmerie to run a workshop in your area https://www.radiotrending.com/booktimmerie

28mins

24 Jul 2020

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San Josemaria Escriva de Balaguer

Vidas de Santos

El santo de lo ordinario.Josemaria es un santo contemporáneo  que dedico su vida a formar a sus hijos espirituales y llamaba al Opus Dei como una gran catequesis.Invita a todos a ser santos, sea cual sea la posición económica, social y estado de vida. https://opusdei.org/es-es/article/el-santo-de-lo-ordinario/http://www.vatican.va/latest/documents/escriva_miracolo-canoniz_sp.html

14mins

6 Jul 2020

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Sinfulness and Our Dignity- Memorial of St. Josemaria Escriva

Homilies by Fr. Jarred

3mins

27 Jun 2020

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Homily June 26, 2020: Feast of St. Josemaria Escriva

St Francis Catholic

Homily June 26, 2020: Feast of St. Josemaria Escriva by Fr. Mike Casey

4mins

26 Jun 2020

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St. Josemaria Escriva: A Pilgrim at Tepeyac

St. Josemaria Institute Podcast

St. Josemaria Escriva made many pilgrimages throughout his lifetime seeking opportunities to encounter God and praying for his conversion and of the whole world. Today’s podcast commemorates the 50th Anniversary of St. Josemaria Escriva’s pilgrimage to the Basilica of Our Lady of Guadalupe in Mexico City from May 15-24, 1970. His pilgrimage to the Basilica of Our Lady of Guadalupe, on the Hill of Tepeyac, is recognized as the longest and one of the most important pilgrimages in his life. in this podcast, Fr. Javier shares historical insight to the pilgrimage and the lessons we can learn from St. Josemaria’s example of Marian devotion. Toward the end of this meditation (at 21:52), Fr. Javier shares an excerpt from 'Dream and Your Dreams Will Fall' Short by Pedro Casciaro, available in our online shop at www.stjosemaria.org. THANK YOU FOR LISTENING! If you enjoyed today’s podcast, please leave a rating or review here on SoundCloud and on iTunes: itunes.apple.com/us/podcast/st.-j…id966458405?mt=2 Don’t miss new podcasts from the St. Josemaria Institute!
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29mins

15 May 2020

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FILM GARANTITI: Josemaria Escriva' - Il ragazzo che fondo' l’Opus Dei (2008) **

BASTA BUGIE - Cinema

TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.filmgarantiti.it/it/articoli.php?id=162JOSEMARIA ESCRIVA' (2008) ** di Maria Antonietta CalabròIl cartone animato ripercorre la vita del santo dalla nascita alla vocazione sacerdotaleIn occasione dell'80° anno dalla fondazione dell'Opus Dei, è uscito un lungometraggio animato sull'infanzia del fondatore, San Josemaría Escrivà. Attraverso alcuni episodi significativi, il cartone fa un ritratto del Santo da bambino, in cui emergono quei tratti caratteristici che lo porteranno, da adulto, a dedicare la sua vita al messaggio della santificazione dell'ordinario. Il cartone racconta del clima di affetto e di fede che c'era nella sua famiglia, il rapporto del piccolo Josemaría con i suoi genitori, con le sorelle e con i compagni di scuola. Dipinge fedelmente la vita e le ambientazioni della Spagna dell'epoca. Emerge dalla storia come la straordinaria personalità di San Josemaría, la sua capacità di voler bene autenticamente, la sua dedizione e la sua eroicità, siano tutte cose che ha imparato dai suoi genitori, dal loro modo di volersi bene e dal clima che respirava in famiglia.Il cartoon ha una durata di 70 minuti, la sceneggiatura è stata scritta da Francesco Arlanch ed è prodotto dalla Mondo TV uno dei i principali operatori europei nel settore della produzione e commercializzazione di serie televisive e lungometraggi animati destinati al mercato televisivo e cinematografico.Vengono raccontati anche episodi dolorosi (il fallimento del padre, José, la morte delle sorelline) ma con uno stile sereno che non scade mai nella tragedia, anzi apre sempre alla gioia di una famiglia piena di speranza e coraggio. Il cartone è piacevole, a tratti molto poetico, vi sono anche numerosi episodi divertenti.È adatto sia ai bambini che agli adulti. La storia culmina con la scelta di Josemaría di farsi sacerdote per mettersi a disposizione del Signore. Nelle scene finali viene sintetizzata con alcune immagini la fondazione dell'Opus Dei e la Canonizzazione del 2002.LA FAMIGLIA DEL SANTOUna quotidianità umile ma piena di utilità e di significato anche negli aspetti più ordinari del vivereAnche i santi sono stati bambini. È ovvio. Ma non era mai stato prodotto un cartone animato per raccontare ai ragazzi l'infanzia di uno di loro, da poco salito agli onori degli altari [...] Josemaria Escrivà de Balaguer.Il cartoon (poco più di un'ora) è stato realizzato in Corea del Nord, è prodotto da Mondo tv, la sceneggiatura è di Francesco Arlanch (autore di episodi di Don Matteo e che ha lavorato per il film tv Giovanni Paolo II e come story editor per Nerone e Augusto della serie Imperium). Un santo «ordinario» Josemaria, fin da piccolo. Fatto oggetto del bullismo dei compagni, coinvolto dalla crisi economica dell'azienda del padre. Esposto ai problemi della famiglia, segnata dalla morte delle sorelline, e da quelli dell'ambiente scolastico. Eppure «straordinario». Dato per morto dal medico e «salvato» a due anni dalle preghiere della madre alla Madonna di Torreciudad («La Madonna ti ha lasciato al mondo per qualcosa di grande, perché tu eri più morto che vivo», gli dice la madre nel cartoon). Ragazzo che a quindici anni, per una sua scelta personale, decide di lasciar perdere l'aspirazione di fare l'architetto per farsi sacerdote, preannunciando al contempo alla madre che avrà un altro figlio maschio che avrebbe potuto curarsi di lei nella vecchiaia, dato che lui stava per prendere i voti. [...]Protagonista del lungometraggio, insieme al piccolo Josemaria, è la sua famiglia: il bellissimo rapporto esistente tra il padre e la madre e tra i genitori e i figli (José e la sorella Carmen). «Quello che più impressiona è il clima molto semplice, ma pieno di speranza e di coraggio che si respirava in quella casa spagnola, all'inizio del XX secolo», commenta Pippo Corigliano, portavoce dell'Opus Dei in Italia.Una quotidianità umile ma piena di utilità e di significato anche negli aspetti più «ordinari» del vivere. Come indica nel cartoon quello che è l'«alter ego» del bimbo Josemaria: un «burrito», ovvero l'asinello Torcido (che vuol dire Storto). Pochi sanno che il fondatore dell'Opus Dei ha elaborato una vera e propria «teologia dell'asinello»: il compagno della vita di tutti i giorni, che gira la macina senza lamentarsi, ma grazie al quale tutti possono mangiare il pane. Anzi, lui stesso, il santo, si definiva con gli amici più intimi, un «burro», un asino, dicendo: «Noi dobbiamo trasformare - con l'amore - il lavoro umano della nostra giornata abituale in Opera di Dio, di portata eterna».

6mins

17 Apr 2020

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FILM GARANTITI: Josemaria Escriva' - Breve biografia di Josemaria (2008) **

BASTA BUGIE - Cinema

TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.filmgarantiti.it/it/articoli.php?id=163BREVE BIOGRAFIA DI JOSEMARIABarbastro è una città della provincia di Huesca (Spagna). Lì nacque Josemaría Escrivá de Balaguer alle dieci di sera del 9 gennaio 1902, in una casa della via Grande con i balconi che davano sulla piazza del Mercato. Quattro giorni dopo, il piccolo fu battezzato nella cattedrale.Josemaría era un bambino normale, allegro, birichino e vivace, ma, a due anni, cominciò ad avere la febbre altissima. Dopo aver cercato di curarlo in tutti i modi, il medico di Barbastro disse ai genitori: "Non supererà questa notte".La mattina dopo, il medico tornò: "A che ora è morto il bambino?", chiese. "Non solo non è morto, dottore" gli rispose José, il padre di Josemaría, "ma è perfettamente guarito".Lui e Dolores, la madre del bambino, avevano promesso a Dio che, se il figlio fosse guarito, sarebbero andati a pregare davanti alla Madonna di Torreciudad, situata in una cappella costruita sulle montagne vicine. Dopo la guarigione, fecero quel viaggio per ringraziare la Madonna. Si poteva arrivare solo per sentieri stretti e precipizi pericolosi, ma mantennero la promessa: José a piedi, Dolores a dorso di mulo, con il bambino in braccio.Josemaría aveva una sorella più grande, Carmen, nata due anni prima di lui. Dolores, la mamma, si occupava della casa, mentre José lavorava in una ditta di tessuti.Prima di fare la prima Comunione, Josemaría si confessò con il sacerdote da cui lo aveva accompagnato la madre. Un padre scolopio lo preparò a ricevere per la prima volta Gesù e gli insegnò una preghiera che si sarebbe ricordato per tutta la vita. Diceva così: Vorrei, Signore, riceverti con la purezza, l'umiltà e la devozione con cui ti ricevette la tua Santissima Madre, con lo spirito e il fervore dei santi. Per lui fu un giorno molto felice.Poco dopo Josemaría nacquero tre sorelline: Chon nel 1905, Lolita nel 1907 e Rosaria nel 1909. Sfortunatamente, sua sorella Rosaria morì a nove mesi. Poi morì Lolita e poco dopo Chon. Josemaría aveva 11 anni ed era così triste che diceva alla madre: "L'anno prossimo tocca a me". "Figlio mio" gli rispose la madre, "la Madonna ti ha lasciato al mondo per qualcosa di grande, perché tu eri più morto che vivo".Gli ricordava così che la Madonna lo aveva guarito da una malattia quando era più piccolo. "Non preoccuparti che ti ho offerto alla Madonna e Lei si prenderà cura di te".In quegli anni gli affari del padre cominciarono ad andare male, per cui dovettero trasferirsi a Logroño, dove José aveva trovato un lavoro.Un giorno d'inverno, quando Josemaría aveva 15 anni, uscì di casa presto. La neve ammantava le strade ed egli notò delle orme: erano quelle di un frate che camminava scalzo. Lo faceva per offrire al Signore un sacrificio e per imitare Gesù, che portò la croce per noi. Sorpreso, Josemaría pensò: "Se altri fanno tanti sacrifici per amore di Dio, io non sarò capace di offrirgli nulla?".Da allora, cominciò ad andare a Messa tutti i giorni e a confessarsi più spesso. Sentiva che Dio gli chiedeva qualcosa, ma non sapeva ancora che cosa.. Perciò decise di farsi sacerdote: per essere più disponibile per servire il Signore e gli altri."Voglio essere sacerdote", disse Josemaría a suo padre.A José spuntarono le lacrime: aveva pensato che il figlio sarebbe diventato architetto o avvocato. Fu l'unica volta che lo vide piangere. Pianse di gioia, perché il padre di Josemaría era un buon cristiano, ma anche di dispiacere, perché il sacerdote deve essere una persona molto sacrificata.Come preparazione al sacerdozio, Josemaría studiò due anni al seminario di Logroño e poi andò a Saragozza. Poco tempo dopo, suo padre morì a Logroño. Con il cuore a pezzi assistette al funerale, consolò i familiari e promise di prendersi cura di loro.Il 28 marzo 1925 fu ordinato sacerdote nella chiesa di S. Carlo, a Saragozza. Celebrò la sua prima Messa per l'anima di suo padre, nella cappella della Madonna del Pilar.Più tardi andò a vivere a Madrid, dove cominciò a dedicare molto tempo a visitare i malati e a fare catechesi a bambini e bambine dei quartieri più poveri della città.All'inizio di ottobre del 1928, don Josemaría decise di dedicare alcuni giorni a stare con Dio, senza altre distrazioni. Andò perciò nella casa dei Missionari di S. Vincenzo de' Paoli, che vivevano in centro a Madrid, vicino alla basilica della Medaglia Miracolosa. Lì Josemaría pregava e chiedeva a Dio di aiutarlo ad essere un buon sacerdote e a compiere la sua volontà.Allora, il 2 ottobre 1928, mentre leggeva da solo gli appunti presi in quegli anni nei momenti di preghiera, Dio gli fece vedere l'Opus Dei: cioè, gli chiedeva di ricordare a tutti i cristiani che dobbiamo essere santi, qualunque sia il nostro lavoro. Non solo i sacerdoti devono arrivare in Cielo, ma anche i medici, gli sportivi, i maestri, le casalinghe, gli studenti, i contadini, le sarte, gli astronauti, eccetera. Molte persone si erano dimenticate che Dio le aspettava in Cielo e sulla terra.Il Fondatore dell'Opus Dei si mise a pregare ancora di più, a offrire molti sacrifici… e anche a cercare persone che potessero capirlo e ricevere la vocazione all'Opus Dei; cioè, gente comune che lo aiutasse ad estendere a molte persone il messaggio che Dio gli aveva affidato.Uno dei primi che seguirono Josemaría fu Isidoro Zorzano. Si erano conosciuti da bambini, a Logroño. Ora Isidoro era ingegnere e Josemaría sacerdote. Erano rimasti molto tempo senza vedersi, finché Isidoro si mise a cercare Josemaría, perché pensava che il Signore gli stesse chiedendo qualcosa e che il suo amico d'infanzia avrebbe saputo dirgli di cosa si trattasse. Si incontrarono per caso, parlarono e Isidoro diventò dell'Opus Dei.Josemaría chiedeva preghiere e sacrifici anche ai malti che visitava. Una di loro era Maria Ignazia García Escobar, gravemente malata di tubercolosi, ricoverata all'Ospedale del Re. La tubercolosi è una malattia molto dolorosa, ma Maria Ignazia non si lamentava. Anche lei chiese l'ammissione all'Opus Dei e visse santamente fino alla morte.

10mins

17 Apr 2020

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